La Nocciola Tonda di Giffoni I.G.P: un gusto da scoprire!

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La nocciola è un frutto tipico del territorio italiano, famoso da Nord a Sud. Mariagrazia è assaggiatrice ufficiale di questo prodotto e vuole svelarne i segreti e i suoi usi in cucina.

Buongiorno Mariagrazia! Vuoi raccontarci qualcosa di te?

Mi chiamo Mariagrazia Casolo, abito a Giffoni Sei Casali, un piccolo comune della provincia di Salerno. Nel corso della mia vita ho fatto diverse cose, ma attualmente ho cambiato totalmente direzione. Mi sono iscritta alla facoltà di Tecnologia Alimentare poiché le mie ultime esperienze di vita mi hanno portata ad avvicinarmi al mondo della gastronomia e, in particolare, sono diventata un’assaggiatrice di cioccolato e di nocciola. Mi piace molto la cucina, ho frequentato diversi corsi, anche di pasticceria, per migliorare sempre di più l’approccio al cibo.
La mia attenzione per gli alimenti non è fine a sé stessa, ma è finalizzata alla scoperta del cibo di qualità e dei prodotti di eccellenza, poco lavorati dall’uomo e in grado di mantenere tutti i loro principi nutritivi. Credo moltissimo nella filosofia del “siamo ciò che mangiamo”. E sono convinta che gli alimenti ci possano dire molto riguardo ad una cultura o un luogo.

Come sei venuta a conoscenza del progetto Artès?

Ho conosciuto Artès tramite un collaboratore del territorio salernitano. Ho partecipato alla fiera di Milano, dove ho conosciuto Maurizio che mi ha introdotta ancora di più all’interno del progetto. Successivamente ho preso parte al corso svoltosi a Baronissi, località più vicina al mio luogo di domicilio.

Perché hai deciso di diventare Operatrice per il Turismo Esperienziale?

Personalmente faccio già parte di una rete territoriale che si occupa di turismo. In Italia il turismo si sta attualmente direzionando verso “l’esperienza” e verso i valori proposti da Artès. Ho quindi deciso di dare una spinta in più al mio territorio, prendendo parte al progetto Artès in maniera attiva. Purtroppo il mio luogo natio viene spesso messo in disparte e non è valorizzato a dovere. Con la mia Storia e con le altre Storie Artès, spero di poter far conoscere e apprezzare al meglio il Salento.

Di cosa parla la tua Storia Artès?

Da qualche tempo faccio parte dell’associazione nazionale “Città della Nocciola”, in quanto assaggiatrice di questo prodotto che è tipico della mia terra. Noi di “Città della Nocciola” esportiamo in tutta Italia l’amore e la conoscenza di questo alimento che molto spesso viene unito al cioccolato.
La mia Storia Artès sarà incentrata proprio su questa passione: porterò i turisti in una location speciale, la Masseria della Nocciola, e lì parlerò di questo frutto sotto tutti i suoi aspetti, partendo dalla botanica fino ad arrivare all’assaggio della nocciola.
I turisti saranno per un giorno i miei collaboratori in cucina, in quanto dovranno aiutarmi a preparare un pranzo nuziale interamente a base di nocciola con un occhio alla tradizione campana.
Prenderanno anche parte al matrimonio stesso perchè lo sposo li inviterà a partecipare al banchetto e alla festa. Verranno svelati tutti i segreti della Nocciola Tonda di Giffoni I.G.P, frutto adatto alle preparazioni dolci e salate come ad esempio i fusilli preparati con il ferro dell’ombrello e conditi con salsa di nocciole, e un dolce tipico, la crespella a base di nocciole e miele.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Tramite il progetto Artès vorrei che il mio territorio venisse conosciuto in modo più approfondito, vorrei poter dare la possibilità a tutti di visitarlo e scoprirlo. Personalmente vorrei laurearmi e realizzare un progetto riguardante la corretta alimentazione.

 

Intervista di Alice Mion